La liberazione dal Karma.   Leave a comment

Olivier de Rouvroy.

La Terra si comporta come un grande circuito elettrico. Esiste una cavità elettromagnetica situata tra il nostro Pianeta e l’ultimo strato della ionosfera, a circa 55 chilometri dalla sua superficie. Le proprietà risonanti di questa zona furono scoperte dal fisico tedesco Winfried Otto Schumann tra il 1952 e il 1957.

Esse permettono di misurare la frequenza o tasso vibratorio medio del nostro pianeta. La risonanza di Schumann, che dà in qualche modo la misura del battito del cuore della Terra, era di 7,8 Hz da migliaia di anni. Ma a partire dal 1980, questa frequenza si è accelerata, dapprima lentamente, poi sempre più rapidamente dall’anno 2000, al punto di superare oggi il livello di 12 Hz.

L’accelerazione del tasso vibratorio del nostro Pianeta si fa sentire in termini di percezione del tempo; le 24 ore attuali di vita giornaliera corrispondono solamente a 14 ore (adesso a 10 ndt) prima del 1980! È come se il tempo si fosse brutalmente imballato, e questo ha di certo l’effetto di modificare completamente i nostri bioritmi e i cicli di organizzazione delle nostre attività giornaliere!

L’accelerazione vibratoria ha già delle ripercussioni fisiche sull’uomo stesso: prolungamento importante della durata della vita, aumento rapido dell’altezza media degli individui, ammorbidimento della plasticità dell’organismo, diminuzione della pelosità, accelerazione della reattività neuronale che attrae un’intensificazione della sensibilità, così come una rapida modificazione delle abitudini e dei comportamenti sociali.

 Ma, per il momento, le cose sembrano accelerare soprattutto a livello della vita interiore e dello sviluppo delle capacità extrasensoriali. Missioni spirituali sono state organizzate per aiutarci ad integrare i cambiamenti energetici uniti a l’eterizzazione della Terra, facilitare la nostra Transizione verso la Nuova Era e consentire la rapida espansione del campo di percezione della nostra Coscienza.

Aiuti animici pervengono attualmente da differenti Esseri e da diverse regioni del Cosmo, in modo che l’accesso alla multidimensionalità, fino ad ora riservato ai Maestri Spirituali e agli Esseri “realizzati” al termine di un lungo processo di risveglio interiore, ripartito su numerose reincarnazioni, sia aperto a ciascuno di noi.

La principale differenza tra la percezione che hanno i Maestri Spirituali del nostro Pianeta e quella dei comuni mortali, è che non sono più guidati dal loro ego, hanno sorpassato il karma, cioè hanno acquisito la libertà di scegliere da se stessi il loro destino senza limitazione di alcun tipo.

Vivono nella Pace e nell’Armonia; liberati dalle loro paure e dalle loro angosce, sono contenti di lasciarsi guidare dallo Spirito che dirige interamente la loro Vita. Gli Orientali chiamano “Samadhi” questo stato di grazia, questa gioia, questo amore e luce indicibili che sembrano emanare e irradiare intorno a loro, ed è in realtà una conseguenza della loro liberazione Karmica.

Omraam Mikhael Aivanhov

Per ciò che mi concerne, non sono ancora riuscito, purtroppo, a domare totalmente il mio ego, né a guidare l’esperienza dell’anima incarnata fino al termine della sua evoluzione sul piano fisico. Non pretendo quindi, di conoscere tutti gli aspetti del cammino che conduce alla liberazione, né d’altronde, tengo a presentarmi come guida spirituale.

Aldilà delle prove dolorose che ho avuto da attraversare, ho ugualmente vissuto dei momenti, nel corso dei quali mi sentivo alleggerito, dilatato e cosciente di far parte dell’Unità del Tutto, immerso in uno stato di gioia e di pace prossimo al Samadhi.

La mia esperienza della dualità mi ha così permesso di acquisire qualche briciola di Conoscenza, poi, procedendo per estrapolazione, di accedere ad alcune informazioni che vorrei solo condividere con voi.

Non vi racconterò la mia vita nei dettagli; il mio obiettivo è solamente di testimoniare l’esistenza in noi di una Coscienza superiore, di una Supercoscienza che è “l’Ego Divino” evocato da Sri Aurobindo, Ramana Maharshi, Sivananda, Paramahansa Yogananda, Ma Ananda Moyi, Omraam Mikhaël Aïvanhov e tutti i più grandi Maestri di Saggezza venuti ad incarnarsi sul nostro Pianeta nel corso dei decenni passati.

È importante parlarne, perché questo Ego Divino, “l’IO SONO” dei mistici, è destinato a divenire presto una realtà per moltitudini di uomini e donne che sono sul punto di ristabilire la connessione cosciente con la parte più elevata del loro essere. Le condizioni di questo risveglio sono in effetti ora in atto sulla Terra.

E andrei ancora più lontano: colui che sente interiormente il richiamo dello Spirito non ha più oggi che nessun’altra alternativa che di cambiare definitivamente tutto ciò che, nella sua vita, non è allineato con la vibrazione del Sé Divino!

Supponiamo, per esempio, che voi abbiate preso l’abitudine di fumare regolarmente; quando il Sé Divino avrà cominciato a dispiegare la Sua Luce e il Suo Amore in voi, riceverete automaticamente l’impulso di schiacciare l’ultima vostra sigaretta.

Lo Spirito Divino vi inciterà a farlo e non avrete più ricadute perché vi conformerete naturalmente alla sua domanda e il suo irradiamento purificherà la vostra memoria cellulare, cancellando tutti i segnali psichici indotti dalla vostra vecchia dipendenza.

La vostra vita quotidiana sarà così tanto liberata dalla nicotina quanto da tutte le altre sostanze alle quali il vostro ego aveva fatto ricorso in precedenza, per procurarsi piacere ed eccitazione.

La manifestazione dello Spirito Divino sopprime gli effetti del Karma e ciò contribuisce anche a ripristinare un livello vibrazionale appropriato all’elevazione del nostro livello di coscienza: il corpo fisico ritrova un buon equilibrio ed una migliore energia.

Nessuno può diventare angelico in un organismo affetto da turbe psichiche o intossicato dalle droghe; un corpo ripulito e sano è la base della collaborazione tra l’uomo e il suo essere sublime.

Nota: è in compenso possibile cadere ammalati fisicamente dopo aver raggiunto il Samadhi. Nella storia dell’umanità, molti grandi Maestri si sono incarnati allorquando erano liberi da tutto il Karma e si sono fatti carico di una parte del debito umano quando nulla li obbligava a farlo.

Ramana Maharshi è uno di questi Esseri eccezionali. Vittima di una degenerazione ossea per un tumore e di una grave malattia cardio-vascolare, egli trascorse gran parte della della sua vita disteso, spegnendosi nelle terribili e interminabili sofferenze senza mai perdere il suo meraviglioso sorriso.

Ramana Maharshi.

Quando gli fu proposto di essere operato per il tumore particolarmente doloroso, rispose semplicemente con dolcezza: “Lasciate dunque questo corpo ritornare tranquillamente alla Terra!”

I primi contatti con lo Spirito Divino hanno per effetto di sconvolgere l’uomo; la Forza dell’Amore che egli sente ha un tale intensità che le lacrime sgorgano a volte dagli occhi! Lo Spirito Divino agisce inviando degli impulsi alla Coscienza, che possono essere molto dolci, così come altrettanto potenti, possono essere percepiti con grande chiarezza ed essere letti come nostri propri pensieri e questo dipende dal nostro grado di risveglio.

Prima di tutto, dobbiamo credere che in noi si trovi la Scintilla Divina e che questa Particella di Dio sia il nostro vero essere. Il corollario di questo principio è che non c’è separazione tra noi e la Divinità, Dio è in noi, noi siamo Sue espressioni, la nostra Essenza ultima è lo Spirito.

Paramahansa Yogananda

Avendo compreso questo, l’uomo può chiedere allo Spirito di Dio, che è nel suo cuore, di entrare in contatto con lui, Gli può dire che riconosce ora la Sua esistenza e Gli domanda di partecipare attivamente alla configurazione della sua realtà, alla definizione del suo mondo.

Lo Spirito Divino in noi non interviene se non Gliene si fa richiesta; facendo così, Egli rispetta il nostro libero arbitrio. Lo Spirito comincia ad agire da quando la domanda Gli è stata formulata, Egli diventa allora il nostro partner e ci aiuta a co-creare con Lui i differenti aspetti della nostra esistenza.

È la Luce nel nostro cuore che permette di sollevare il velo e che rende la comunicazione possibile con il nostro IO Divino. Se l’impulso filtra bene attraverso il velo, ci è possibile intendere il nostro grande SÉ; noi sappiamo ciò che Egli attende da noi, sentiamo le risposte che dà alle domande che Gli poniamo e la Sua esistenza in noi diviene tangibile.

Cominciamo allora a sentire un grande amore per la Divinità che è in noi, un amore che ci da il desiderio di allinearci completamente alla Sua vibrazione, facendo in modo che il Tempio sia ripulito, purificato, perchè il Dio che lo abita non è più uno straniero.

Possiamo sentire l’Amore che Egli ha per noi e iniziamo a prendere Coscienza che siamo uno con questo Spirito Divino, che siamo la Sua manifestazione nella materia.

Diventiamo consapevoli che l’unione tra la Luce e la Materia è prossima: nell’Era Nuova che si avvicina, noi saremo degli dei fisici, avremo perfezionato la nostra umanità.

In molti, rifiutano questa possibilità di accedere ad una connessione con lo Spirito Divino che annienterebbe gli effetti del nostro karma. Ho fatto parte di loro per lungo tempo, convinto che il karma non potesse essere cancellato che al prezzo di un lavoro fastidioso, di lunghe e terribili prove frammentate in molteplici reincarnazioni.

Ma ecco: io sono un uomo e lo Spirito ha deciso di offrire all’insieme degli umani la possibilità di liberarsi dalle loro catene e di farlo ORA!

Un giorno ho realizzato che la mia comprensione era molto lontana dalla realtà, allorquando credevo di aver compreso tutto. Pretendevo di poter spiegare ogni cosa: da dove vengo, chi sono e dove vado!

Avevo dedicato del tempo e dell’energia per costruire questa visione, senza immaginare che ero completamente nell’errore, senza supporre che le cose potessero essere totalmente diverse e che la mia conoscenza spirituale non era che un guazzabuglio di assurdità.

Come ho fatto ad essere così cieco, a non capire che non è necessario essere ricco per essere felice, né leggere migliaia di libri per essere istruito, né viaggiare fino in capo al mondo per scoprire nuovi orizzonti, nè drogarsi per affrancarsi dalla gravosità, e tanto meno assumere decine di integratori alimentari ogni giorno, per essere in buona salute; ma neppure battersi come un forsennato per arrivare a liberarsi dalle proprie catene!?

La liberazione karmica è semplicemente una grazia divina, una opportunità sublime che ci è accordata OGGI STESSO!

Il karma, intanto (legge di causa e di effetto ndt), non è come certe religioni e alcune sette pretendono che sia, cioè un castigo divino! Esso è stato creato da noi, come del resto la malattia, l’invecchiamento, la morte del corpo.

Noi abbiamo attirato il karma per punirci di essere scesi a patti con l’Ombra. Tra un’incarnazione ed un’altra noi, autogiudicandoci, richiediamo quel dato peso o dolore in rapporto alla sentenza che emettiamo e questo è il karma: un’auto-condanna.

La Divinità non punisce, Dio è Amore, Coscienza, Luce, Sapienza e Potenza, è l’Assoluto.

Abbiamo deciso NOI di diventare i nostri stessi giudici e (da Esseri Divini ndt) abbiamo messo in atto il karma per manifestare la giusta sentenza.

La maggior parte delle guerre e delle sventure degli umani proviene dal fatto che non una sola religione, non un sola comunità accetta di riconoscere l’Essenza Divina dell’essere umano.

Siamo parti di Dio che interpretano il ruolo di uomini. Siamo Spiriti Divini incarnati, siamo degli Esseri Potenti!

Noi lasciamo un’Era di Oscurità, il Kali Yuga degli Hindù, nel corso del quale ci è stato permesso di fare tutto e non importa che cosa: certe esperienze magnifiche annegate in un oceano di abominio.

Siamo piombati in una profonda ignoranza, separati dalla nostra Essenza Divina da una dualità difficilmente superabile.

Isolati sul nostro Pianeta, abbiamo creduto, duri come il ferro, che fossimo soli nell’Universo. Ora questo ciclo si conclude ed un’Era Nuova comincia, un’Era di prosperità che ci vedrà ridiventare i veri dei che siamo; la nostra memoria ci sarà presto restituita, così come la nostra Coscienza Divina.

Ci reintegreremo nella grande Comunità Galattica, alla quale daremo il nostro contributo per mettere in opera i piani del “Grande Architetto”, del “Grande Costruttore”, al fianco del Cristo.

Tutti stiamo per trasfigurarci, ci eleveremo per attraversare la Porta della Luce.

La Terra che ci sostiene ha, nel frattempo, iniziato la sua Ascensione.

Dovremo smettere di fare quello che vogliamo; il libero arbitrio lascerà il posto alla Legge di Dio.

Ritorneremo divini e accompagneremo il Pianeta nella sua trasformazione; non ci sarà più possibile comprometterci con l’Oscurità, perché non ci sarà più oscurità.

L’Era Nuova che si annuncia è quella dell’Ascensione della Terra e dell’Umanità che essa porta nella Luce.

Traduzione: Sebirblu.blogspot.com

Fonte: erenouvelle.fr

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