Teorie Pleiadiane: I motivi dietro al blocco del pianeta.   Leave a comment

I motivi dietro al blocco del pianeta.

BLOCCHI ANIMISTICI E RESPONSABILITA’

Fasi dell’evoluzione di un pianeta di 3° dimensione

Vi abbiamo parlato di evoluzione animistica, più precisamente di percorso animistico di “risalita” alla fonte, per ognuno di noi è facile associare al concetto di anima e quindi di evoluzione un essere umano o un essere animale, ma pochi riescono spontaneamente a concettualizzare l’evoluzione di un pianeta. Eppure qui vi chiediamo di riuscire a comprendere come anche, in realtà, i pianeti rientrano nel gioco evolutivo. Vi chiediamo qui di azzardarvi ad immaginare un pianeta con una sua propria Anima, come un animale primordiale.

Un pianeta di 3° dim evolve dalla sua nascita (formazione) alla sua morte, attraversando 5 fasi.

Già da tempo molti dei nostri scienziati hanno sostituito il concetto della struttura interna del nostro pianeta da “nocciolo” a “flusso magmatico”, in realtà un pianeta contiene al suo interno delle “vene” attraverso cui fluisce il plasma, immaginabile come flusso di sostanza che trasporta Energia. In particolare la conformazione delle vene interne ad un pianeta di 3° dim ricalca uno dei possibili 5 solidi platonici. Allo stesso modo, in un altro campo, nuove teorie scientifiche, ormai dimostrate, appoggiano la NUOVA GEOLOGIA, scienza che asserisce la infondabilità della teoria della deriva dei continenti, contro una più scientificamente probabile teoria dell’espansione della superficie terrestre. Questa scienza sta ultimamente dimostrando come Ghea sia nato in forma di pianeta roccioso che subisce successive estensioni, ciascuna delle quali avviene ogni 25920 anni. Questa è esattamente la durata di ogni fase “evolutiva”di Ghea. In realtà il passaggio da una fase alla sua successiva corrisponde alla modificazione della struttura interna delle vene del pianeta, che passano da un solido platonico al successivo in ordine di numero di vertici. Più semplicemente un pianeta di 3° nasce con una struttura interna di tetraedro, per passare ad una struttura di ottaedro, quindi esaedro, icosaedro ed infine dodecaedro ( i solidi sono in progressione secondo il numero progressivo dei vertici e non delle facce). Infatti ognuno di questi solidi è inscrivibile in una sfera a sua volta inscrivibile nel solido successivo. Attualmente Ghea possiede una struttura interna di vene plasmatiche ad icosaedro e si accinge, quindi, all’ultima fase evolutiva.

Costituenti primari di questo plasma sono i, ben conosciuti oggi, microcluster (il sangue di Ghea), associabile al concetto di particella metallica ultrafine, ovvero microcristallo. Studiati negli ultimi anni se ne sono scoperte le proprietà intrinseche. Si tratta di miscelatori di frequenze in grado di generarne di nuove. Studiati sotto forma di agglomerati plasmatici, si è dimostrato che sottoposti a vibrazioni di particolari frequenze assumono forme solide regolari, da qui la conferma che i microcluster non sono altro che gli elementi primari costituenti l’Energia principale del pianeta Ghea. Dall’analisi scientifica del comportamento dei microcluster si può facilmente dedurre come un’Energia vibrazionale possa far sì che il plasma interno al pianeta assuma nuova forma geometrica.

Ovvero, stiamo dicendo che il salto evolutivo di un generico pianeta di 3° dim in una delle sue 5 tappe, avviene attraverso l’assimilazione di particolari frequenze energetiche, paragonabili al concetto di suoni (come accennato in precedenti articoli) che fanno sì che si modifichi la struttura interna del pianeta stesso. Frequenze che raggiungono i pianeti in determinati allineamenti galattici. Precisiamo qui che il rapporto tra le onde vibrazionali e le forme geometriche rimanda anche agli esperimenti condotti dal dott. Jenny sulla cimatica e del dott. Himoto sull’acqua.

In particolare sappiamo e si sa su Ghea sin dai tempi degli egizi che, per quanto riguarda questo salto di Ghea, il pianeta necessita dell’assimilazione di 12 frequenze. Anche gli egizi, infatti, erano a conoscenza di un “suono” proveniente dallo spazio, identificato con le 12 costellazioni, 12 intervalli di 2160 anni dettati dalla metrica delle 3 ottave.

2160 X 12 = 25920 → esattamente l’intervallo tra un salto energetico ed il successivo!!!!!

Da qui ci riallacciamo a come i rettiliani, tramite la rete da loro costruita intorno al pianeta, siano riusciti a bloccare l’evoluzione del pianeta, in particolare bloccando il sopraggiungere di 6 sulle 12 frequenze vibrazionali necessarie a tutt’oggi a Ghea. Inoltre, indeboliscono massivamente il pianeta deprivandolo dei microcluster e così deprimendo la capacità di Ghea di assimilare frequenze vibrazionali.

Infatti, utilizzano i microcluster per alimentare la loro stessa griglia ed inoltre vengono utilizzati a larga diffusione rendendoli indispensabili nella “nuova tecnologia terrestre”, in particolare i vertici dell’icosaedro tangenti con la superficie terrestre, in quanto punti fortemente energetici sono stati “aperti” per permettere l’estrazione dei microcluster. Si nota infatti, argomentazione scientificamente dimostrata, in corrispettivo dei poli magnetici terrestri, una fuoriuscita di energia torsionale innaturale, come ennesimo esempio di dispersione energetica.

Dal punto di vista delle applicazioni, queste particelle meccaniche ultrafini, hanno incontrato numerose utilizzazioni in campo tecnologico, dalla catalisi chimica, all’ingegneria spaziale. Le loro proprietà magnetiche, ottiche, di conducibilità elettrica vengono sfruttate per la realizzazione di coloranti, materiali resistenti alle alte temperature, registrazione magnetica. Nonché risultano indispensabili nella miniaturizzazione dei dispositivi elettronici.

Detto in poche parole: ci stanno togliendo il sangue per rivendercelo!

Salto evolutivo?

Tutto questo può far pensare che ciò che vivremo nel 2012 sia uno di questi allineamenti che consentirebbe a Ghea di assimilare le frequenze dall’esterno e poter variare la sua conformazione interna (solidi platonici) in modo tale da poter passare alla sua ultima fase evolutiva. Potrebbe essere soltanto questo o potrebbe essere anche un evento diverso e molto più raro.

Recentemente, chiunque degli incoming o dei walk-in, abbia mantenuto dei contatti puliti (e non contaminati dai rettiliani) è a conoscenza che la 4° dim ha attraversato un breve periodo (alcuni mesi, in termini temporali gheiani) caratterizzato da movimenti politici, scientifici che sono apparsi come “riluttanza” a fornire informazioni o a dare direttive ai contatti. Questo si spiega poiché l’assunzione di nuove informazioni e nuovi dati ha fatto sì che venisse riconsiderato il ruolo di Ghea ed il significato del salto evolutivo che la riguarda e che, di conseguenza, riguarda altri pianeti di 3° dim, nonché la 4° dim.

Ghea sembra essere allineata in plurimi modi, oltre quelli che erano già noti, pertanto l’Energia che arriverà al pianeta, pare provenire direttamente dal centro della Stella di Piani di Universo a cui appartiene l’universo che ci contiene. Secondo ultime analisi questo particolare allineamento farà sì che Ghea, ricevuta l’Energia ne rimandi, a sua volta, verso altri pianeti di 3° dim che saranno in tal modo coinvolti nel medesimo salto evolutivo. Specifichiamo che questo riguarda alcuni pianeti di altre 3° e non tutti i pianeti di 3° presenti nella nostra galassia. Questa immensa vibrazione, frequenza, suono, derivante dal cambiamento vibrazionale di queste 3° si propagherà (ovviamente in tempi non gheiani) fino alla relativa 4° galattica, dando quella frequenza tale da consentire ai pianeti di poter cambiare conformazione interna e passare alla 5° dim.

Di conseguenza, la 6° dim, semplificando i concetti in modo a noi comprensibili, cambierà frequenza vibrazionale. Ricordiamo che la 6° dim ha luogo fisico nella Stella di Piani Universali, universi che sono assonanti tra loro.

Se questo cambiamento di frequenza non avverrà, Ghea non solo non potrà evolversi nella 4° dim ma l’intero Piano di Universo a cui apparteniamo non riuscirà ad allinearsi con la sua Stella, richiamiamo qui i concetti esposti nel primo articolo.

C’è da sottolineare che questo allineamento è molto particolare per quanto concerne il nostro universo, pertanto il salto evolutivo di Ghea non sarà, come dovrebbe naturalmente essere, verso l’ultima struttura dei solidi platonici, ma sarà una variazione molto più ampia da struttura di pianeta di 3° a struttura di pianeta di 4°; ovvero un pianeta con un nucleo energetico pulsante che irradia omogeneamente energia in tutto il pianeta.

C’è anche da esporre, al di là delle teorie catastrofiste, che questa transizione non avverrà repentinamente, ma in termini comunque di alcune generazioni.

Assisteremo, infatti, alla nascita di bambini che in modo lieve e graduale differiranno dai genitori in quanto a capacità di percepire, gestire, conoscere l’Energia oltre il corpo.

Precisiamo che questo evento è raro, seppur non unico, quindi ciò che stiamo descrivendo non è il normale passaggio evolutivo di un pianeta o di una galassia.

Il motivo dietro il blocco dei rettiliani. Le loro alleanze. Il vero piano.

Le modalità con cui i rettiliani abbiano bloccato questo pianeta sono state ampiamente trattate, così come l’obiettivo primario. Ma tutto ciò soggiace a motivi ben più articolati, così come ad alleanze insospettabili.

In termini relativamente prossimi, proiettandoci nei tempi di 4° (calcolati in cicli) , proprio per ciò che abbiamo appena descritto , alcuni popoli di 4° riusciranno ad accedere al salto evolutivo, diventando esseri di 5° dim. unico requisito per questo salto è essere popolo, tra cui condizione avere numero di esseri sufficiente per essere ritenuti tali.

Abbiamo già detto, nei precedenti articoli, quanto tutta questa esposizione, sia a cavallo tra concetti tecnologici, evolutivi e animistici. Uno degli obiettivi dei rettiliani, inoltre, abbiamo detto che fosse quello di contaminare la Fonte.

Bè, questo fine non è iniziato su questo pianeta, ma molto tempo (cicli) fa.

Ovviamente, condizione necessaria per arrivare alla Fonte è evolvere! Ovvero, risalire il percorso evolutivo, anche se con le proprie regole. Primo passo, quindi, passare dalla 4° dim alla 5° e quale migliore occasione se non questa particolare condizione, chiamata in 4° “festa del grande allineamento”, di cui abbiamo appena esposto, ma condizione necessaria sempre quella di essere popolo!

Vi abbiamo già accennato dei complottisti, anime contaminate provenienti dalle varie 3° e quindi infiltrati nei vari popoli di 4° dim. a noi noti. Non sono ancora in numero sufficiente per potersi dichiarare popolo! Ed anche per questo, fino a pochissimo tempo fa, assolutamente celati e nascosti. Il loro piano stava perfettamente riuscendo, si è infatti valutato che tra Ghea ed altre poche 3° attualmente inquinate dai rettiliani, attraverso il processo ampiamente descritto negli articoli precedenti, i complottisti avrebbero raggiunto il numero sufficiente di esseri per poter passare in 5° dim.

Ricordiamo, come già accennato, che solo il nostro pianeta avrebbe fornito il 50% delle anime necessarie al loro completarsi come popolo. Ciò implica che impedendogli (missione di incoming e walk-in) di riuscire nell’intento, in realtà si impedirà loro qualcosa di molto più grande.

Ma da dove ha inizio tutto questo?

Da dove proviene la tecnologia dei rettiliani?

Come fanno i complottisti a muoversi così bene nelle retrovie per interi cicli?

E’ chiaro in 4° che una tale organizzazione che dura da così tanti cicli non possa che essere orchestrata da una dimensione superiore, in particolare dalla 5°, i cosiddetti impuri; esseri di 5° dim. che hanno ideato e orchestrato tutto ciò per arrivare alla Fonte per mezzo della tecnologia. Si suppone abbiano, in qualche modo, “donato” tempi fa, parte della conoscenza, ovviamente inaccessibile ai popoli di 4°, tecnologica ai rettiliani, dando vita a tutti i meccanismi, che abbiamo già ampiamente esposto, per arrivare a costituire popolo di complottisti. Arrivando così quasi impropriamente a costituirsi popolo di impuri in 5° e avere possibilità di rientrare a pieni titoli nel percorso evolutivo e raggiungere la Fonte secondo le proprie regole. Da qui nasce motivazione al perché del blocco della 4° dim. La 4° è bloccata nella sua evoluzione, così come la 3°, attraverso un blocco animistico perpetuato mantenendo la divisione tra i popoli.

Infatti, in un ciclo di esistenze dove vige piena consapevolezza di Sé, del concetto di Anime, del concetto di Percorso Evolutivo, di memoria delle vite passate in 3° dim e dell’insegnamento tratto da queste, la situazione-evolutiva richiesta all’interno del percorso di esperienza animistica, in 4°, concerne il riuscire a non attuare un pieno controllo del proprio percorso evolutivo. Cioè, in un mondo dove al problema della Scelta si sostituito il problema della Decisione, la capacità spirituale di lasciare inalterato il proprio percorso senza operare decisioni mirando strategicamente alla ascesi in 5°. Quindi, parallelamente a come Ghea viene tenuta bloccata modificando totalmente il mezzo stesso evolutivo consistente nel Desiderio, così la 4° dim viene tenuta bloccata modificando ed estremizzando in migliaia di cicli il concetto di Controllo; da Controllo “positivo” finalizzato ad una sana gestione di tutto il campo (molto più intenso che in 3°) emozionale, si è passati ad un concetto di controllo totalizzante, sia del campo emotivo sia della propria esperienza evolutiva. Per rendere idea della gravità e della riuscita del piano di blocco, accenniamo che questo concetto estremizzato di controllo viene dato ai giovani di 4° dim addirittura già dai primi cicli della loro formazione, appartenendo così ad ogni essere evoluto di 4°.

Questo è solo uno dei mezzi, quello più facilmente esprimibile nei nostri concetti di 3°, con cui viene tenuta bloccata un’intera Galassia, ove vige consapevolezza.

In questo modo gli impuri sono riusciti a eliminare la possibilità di essere, fino ad oggi (tempo di 4°) svelati e smascherati. Il loro obiettivo, dunque parallelamente a Ghea è riuscire a formare il popolo dei complottisti, farlo evolvere in senso tecnologico e farlo passare in 5°, senza però darne la possibilità agli altri popoli realmente evoluti, cosicché da potere passare in 6°.

Un chiarimento, a questo punto, concerne la situazione su Ghea, su un ennesimo motivo per la griglia energetico-rettiliana. Questa non solo blocca le Anime, come abbiamo già esposto, ma ne regola il passaggio secondo le decisioni rettiliane. Infatti, tenere bloccate tutte le Anime del pianeta per potere assumere il controllo di quelle più evolute, tutte quelle a loro necessarie, ma regolandone l’ascesi in 4° secondo il momento in cui a loro servirà per potersi dichiarare popolo.

‘Axina e Xianet Xia Valiux

Tratto da: Teorie Pleiadiane

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