Il cambiamento nei media – la disclosure.   Leave a comment

Il cambiamento nell’atteggiamento dei media è uno dei temi trattato nelle canalizzazioni. Per una descrizione più ampia clicca qui.

La disclosure potrebbe avvenire in uno dei seguenti modi. O tramite una dichiarazione ufficiale di una qualche autorità riconosciuta nel nostro mondo occidentale, tale da non poter essere ignorata dai media, oppure perché i nostri Fratelli dello spazio decideranno che è il momento opportuno per rendersi visibili a tutti.

Un alternativa è quella che la presenza extraterrestre diventi una conoscenza tanto diffusa da essere considerata ovvia dalla maggior parte delle persone e dei media.

 

Gli articoli qui presentati sembrano andare in quest’ultima direzione.

Huffington Post del 8 luglio

L’ UFO di Roswell non era di questa Terra E lì c’erano cadaveri ET: lo dice un ex agente della CIA

“Non era un dannato pallone meteorologico – era quello che è stato riportato quando la gente la prima volta lo ha riferito,” ha dichiarato Chase Brandon, 35 anni di servizio nella CIA. “Era un velivolo che chiaramente non proveniva da questo pianeta, si è schiantato e non dubito per un secondo che l’uso della parola ‘resti’ e ‘cadaveri’ era esattamente ciò di cui la gente parlava.”

RaiNews24 del 12 luglio 2012

Gli Ufo? Alieni in vacanza

Quando vengono desecretati in un colpo solo 9700 files del Ministero della Difesa, le sorprese non mancano mai. Ma forse nessuno poteva immaginare che una delle ipotesi prese in esame dal Governo di Sua Maestà sulla presenza nei cieli inglesi di oggetti volanti non identificati è quella del turismo degli alieni.

In un briefing del 1995, i cui verbali sono stati ora resi pubblici dai National Archives britannici, un funzionario ricorda il ripetersi delle segnalazioni di avvistamenti di astronavi aliene, un elemento da analizzare e che “deve essere riconosciuto come una questione prioritaria”. Poi, subito dopo, a smorzare l’allarme, aggiunge che nel comportamento di questi Ufo non sembra esserci alcun “intento ostile”.

Certo, in materia, precisa il funzionario “è essenziale porsi dinanzi al problema con mente aperta”, perché “quello che oggi è un ‘fatto’ scientifico può non essere vero domani”. E allora, nessuno parla di mariziani in carne e ossa, ma bisogna pur dare una spiegazione a questi avvistamenti. “Se gli Ufo esistono, non sappiamo che cosa sono; il loro scopo e se rappresentano una minaccia per il Regno Unito”.

“Se gli avvistamenti sono di dispositivi che non provengono dalla terra, chiarire il loro scopo deve essere prioritario”. E poiché “non c’è stato alcun apparente intento ostile”, le possibilità sono:

1) ricognizione militare;

2) missione scientifica;

3) turismo.

Nel documento sono elencati tutti i motivi possibili per spiegare gli avvistamenti di Ufo, dalle allucinazioni di massa agli “eventi atmosferici” fino ai falsi allarmi, ma nessuno, si sottolinea, fornisce una spiegazione pienamente convincente. E allora, perché non pensare agli alieni in vacanza?

fonti:

http://www.huffingtonpost.com/2012/07/08/roswell-ufo-cia-agent-chase-brandon_n_1657077.html

http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=167175

http://www.iconicon.it/blog/2012/07/alieni-vacanza-sulla-terra/

articolo di http://salusaitaliano.blogspot.it/

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