L’età dell’amore e della creazione.   Leave a comment

 

Siamo tutti parte di un unico organismo chiamato umanità, l’odio è la forza che ci divide mentre l’amore è una potente forza che ci rende uniti e ci porta ad essere parte della creazione.

Il nostro corpo è costituito da una miriade di cellule, ognuna delle quali è vivente e pensante, ognuna delle quali svolge un compito all’interno del grande disegno collettivo che è quello di contribuire al benessere dell’intera comunità, ovvero il corpo che la ospita.

Il nostro pianeta, ugualmente, può essere considerato un organismo vivente: come molti organismi viventi anche esso pullula di vita, è infatti un insieme di entità pensanti che nascono, vivono e muoiono al suo interno e, nel fare questo, contribuiscono allo scopo comune che è quello della crescita e dell’evoluzione.

Cos’é allora che ci porta ad unirci per il perseguimento di uno scopo collettivo? Cos’è che da un senso alla nostra esistenza e ci spinge ad andare avanti nonostante le difficoltà. Cos’è che ci da gioia e appagamento, cosa rende la vita degna di essere vissuta?

La risposta a tutte queste domande forse potrebbe essere l’amore.

Non sto parlando di quel tipo di amore ossessivo ed egoistico che porta all’esclusività e al considerare l’altra persona come una proprietà e come qualcosa da piegare al proprio volere. Non parlo di quell’amore che divide e che crea violenza quando l’altra persona ha una visione della vita differente dalla nostra. Non parlo neanche di quell’amore che è fondato sull’obbligo e sulla costrizione, sul dubbio e sulla gelosia. Parlo invece di quel tipo di amore fondato sulla collaborazione, sul desiderare la felicità dell’altro più della propria, sulla consapevolezza che insieme si può essere qualcosa di più della somma di tante singole individualità.

Ognuno di noi ha una visione differente dell’amore ma il più delle volte questa visione si fa corrispondere all’amore di coppia; quando due persone stanno insieme per cercare di realizzarsi ognuno nell’altra. Ora, non voglio assolutamente dire che questa sia la visone sbagliata di questo sentimento, tutt’altro, è una visione nobile e romantica; ma proviamo a considerare la possibilità che questo tipo di amore sia solo una piccola parte di un sentimento più grande: un sentimento che unisce ogni essere vivente, che sostiene la vita e la porta avanti, ogni volta verso nuovi obiettivi. Un sentimento collettivo che ci unisce tutti: uomini e donne, piante e animali; esseri animati e inanimati. Un sentimento che ci porta a sentire di essere parte di un’unica entità e di essere tutti Uno.

Innumerevoli volte la scienza si è trovata di fronte ad una forza sconosciuta senza riuscire, totalmente a spiegarla, l’hanno chiamata forza debole o particella di Dio; hanno provato ad associarla con il campo elettromagnetico o con qualunque altro tipo di forza conosciuta ma non sono mai riusciti a separarla e quindi ad identificarla. Sanno però che c’è: che esiste una qualche energia ignota che rende possibile la vita, il movimento dei pianeti, la comunicazione non locale di due particelle e l’esistere stesso di tutto ciò che esiste.

Innumerevoli esperimenti sono stati fatti per verificarne la presenza e, quasi sempre questi esperimenti hanno portato ad una risposta positiva.

Cos’è allora questa forza? In cosa consiste? Ancora una volta la risposta potrebbe essere l’amore.

Si, l’amore, il sentimento più potente che conosciamo e, come ci diceva il grande Giordano bruno: “La forza più grande della natura è l’amore”.

L’amore quindi potrebbe essere considerata una forza: come la gravitazionale o la magnetica, una forza, però anche più potente di queste perché sta alla base di tutto. La forza senza la quale anche tutte le altre non potrebbero esistere; la forza che ha reso possibile la creazione di tutto ciò che è.

E’ in questo modo che dovremmo considerare l’amore come una grande forza che rende possibile l’aggregazione di qualunque altra forza per creare un qualcosa di distinto finalizzato all’evoluzione e al progresso. Per meglio capire questo concetto possiamo fare l’esempio della costruzione di un palazzo dove varie forze si uniscono: dall’architetto che fa il disegno all’ingegnere che lo rende realizzabile; dai mattoni per la costruzione al lavoro dell’operaio che li mette insieme. Soltanto grazie all’unione di queste forze che la costruzione può andare a buon fine e diventare qualcosa di bello e funzionale. Senza questa unione, resa possibile dall’amore, (per il proprio lavoro, per il progresso per il risultato) quello che ne verrà fuori sarà scadente.

Ma per meglio capire l’amore non possiamo prescindere dal considerare il suo contrario: l’odio.

La vita sulla terra o, come sarebbe più esatto dire, la vita all’interno della nostra dimensione, è caratterizzata da un costante stato di equilibrio tra due forze uguali ed opposte: caldo e freddo; materia e antimateria; luce e buio; vita e morte; amore e odio. Proviamo ora ad immaginare questi contrari, che abbiamo sempre visto come forze distinte come un’unica forza o come due differenti aspetti di quest’unica forza. Proviamo ad immaginare il contrario di una qualunque di queste forze come mera assenza o mancanza della forza stessa: il freddo come assenza di caldo; la luce come assenza di buio e così via, fino ad arrivare all’amore e all’odio.

In questa prospettiva potremmo considerare l’odio soltanto come assenza di amore: una forza positiva, l’amore che unisce, crea, porta all’evoluzione e un’altra, che non è altro che l’assenza della prima, che divide, distrugge e porta alla dissoluzione. L’amore è quella forza che ci fa collaborare insieme per ottenere uno scopo comune che ci porta a sorridere, a sostenerci l’un l’altro, a desiderare un mondo migliore e l’odio che porta al litigio, alla lotta, alla separazione, al combattimento e alla distruzione di tutto ciò che, con l’amore, si era creato.

Cosa vuol dire questo? Che forse l’arma migliore per combattere l’odio e tutti i sentimenti ad esso correlati è lo stesso amore. Con cosa si può combattere il buio se non con la luce? Con cosa si può combattere Il freddo se non con il caldo? Per quanto possa apparirci assurdo, fino ad ora non abbiamo mai fatto questo. Non abbiamo mai affrontato l’odio con l’amore ma con lo stesso odio. Abbiamo combattuto una forza con la forza stessa con l’unico, assurdo, risultato di dargli ancora maggiore energia. Di esempi se ne possono fare a migliaia e ognuno di noi sa di quanto sia innata la tendenza dell’essere umano a rispondere all’odio con altro odio, all’aggressione con un’altra aggressione o al dispetto con un altro dispetto. E’ stata la paura a costringerci ad agire in questo modo e, con la paura, la mancanza di consapevolezza. L’unico modo per combattere o rendere inefficace una forza è la sua forza opposta, non ne esistono di altri.

Per quanto riguarda il fatto di combattere l’odio con l’amore, quale esempio migliore può esservi della vita di Gandhi il quale è riuscito a cambiare la storia opponendo alla violenza la non violenza? Capisco quanto possa sembrare assurdo questo, ma non lo sarà più se impareremo a non considerare l’odio come una forza a se stante ma come semplice mancanza d’amore.

Siamo alla vigilia di una svolta epocale. Per quasi 13.000 anni il nostro mondo è stato governato dalla dualità: dallo scontro di due forze uguali e contrapposte. Siamo stati dominati, sfruttati e soggiogati da individui che si nutrivano del nostro odio e della nostra paura. Hanno distrutto tutto ciò che noi, con amore, abbiamo costruito. Ci hanno tenuto in schiavitù al solo scopo di non farci rendere conto di quanto eravamo potenti e di quante cose potevamo realizzare come collettività. Ci hanno spinto a combatterci tra di noi e si sono nutriti della nostra energia negativa. Non ci hanno mai permesso di comprendere quale forza fosse l’amore.

Fino ad ora abbiamo vissuto nell’epoca della separazione, dove ci siamo combattuti l’un l’altro, abbiamo distrutto tutto ciò che costruivamo e abbiamo cercato di arricchirci incuranti del fatto che poteva essere fatto a scapito di un’altra persona. Ora stiamo per entrare nell’era dell’unità dove capiremo che è solo insieme che possiamo lavorare per il progresso e che non ha senso arricchirsi ai danni di un’altra persona perché la vera ricchezza è solo quella che si raggiunge insieme. Il vero progresso non è quello individuale ma è solo quello dell’intero genere umano.

Stiamo per comprendere chi siamo veramente e quali sono le nostre potenzialità. Stiamo per comprendere che è solo con l’amore che possiamo sconfiggere l’odio, che è solo restando uniti che possiamo arrivare a grandi risultati. Stiamo per comprendere che siamo tutti uno e che insieme possediamo la forza più grande dell’universo: l’amore.

Il mondo che ci aspetta sarà un mondo in cui non esisteranno più l’odio e la violenza perché avremo capito che queste cose non sono altro che mancanza di amore e di pace.

Sarà un mondo in cui non esisterà più la distruzione ma solo il progresso. Sarà un epoca in cui capiremo che se facciamo male al nostro prossimo e al mondo in cui viviamo facciamo male a noi stessi.

Quello che ci aspetta sarà un periodo caratterizzato da un progresso velocissimo perché avremo capito che è l’amore ad unirci e che insieme possiamo accelerare la nostra evoluzione in maniera esponenziale.

Non ci saranno più mancanza e limitatezza perché avremo capito che è la nostra mente a creare tutto ciò che sperimentiamo e non lasceremo che falsi sentimenti limitanti si facciano spazio nella nostra mente.

La mancanza e la separatezza ci anno aiutato a crescere, a diventare quelli che siamo ma ora, per quelli che lo vorranno, quell’epoca è finita. Ora sappiamo che l’amore è l’unica forza che muove l’universo.

Non credo ci sia un modo migliore di terminare se non con le parole con cui Dante Alighieri ha terminato la sua Divina Commedia:

L’amor che move il sole e l’altre stelle.

Nicola Zegrini

E’ il pensiero la fonte di tutto l’esistente

e d’infinito amore e d’immensa fede la mano del creatore

Come sopra così sotto, come dentro così fuori

quando nel tutto troverai l’uno sarà il tempo dei miracoli

Da: Lo specchio del pensiero

 

 

 

 

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